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25 Giugno 2020
The Vast of Night (2020)
The Vast of Night (2020)
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The Vast of Night.

4 out of 5 starsUn ricco sci-fi del 2020 con un’eccellente regia.


QUALCHE PAROLA (A CALDO):

The Vast of Night è la prima opera del regista Andrew Patterson. E che opera!

Iniziamo sottolineandone l’interessantissimo carattere meta-riflessivo con l’inizio del film che strizza l’occhio a The Twilight Zone e rende estremamente chiaro il tipo di film cui andremo ad assistere. Con una sottile soglia tra realtà e irrealtà che verrà erosa, il film si regge su una qualità di scrittura (in particolare dei dialoghi) davvero elevata.

Il tratto che però ci ha davvero colpito riguarda la messa in scena: la regia è ambiziosa, rende ogni scena interessante, lavora tutto il materiale come se fosse qualcosa di unico e trae il massimo offrendo uno spunto dopo l’altro: si passa da macchina in movimento costante a momenti in cui la macchina viene tenuta ferma per aumentare il grado di suspense ed aderenza ai personaggi; un utilizzo particolare dei neri per far sí che l’apparato sonoro attragga maggior attenzione e l’attenzione si focalizzi sulle cose dette; inoltre nella prima parte del film viene vietata allo spettatore la visione dei volti dei protagonisti favorendo un’introduzione dei personaggi che fa leva sulla curiosità spettatoriale.
Il rischio chiaramente è quello di un’opera sfilacciata, che non tenga un filo unico, ma invece ci si trova dinanzi ad una regia sveglia, attenta, che conosce le regole del gioco e le attacca frontalmente, ci gioca e le modifica organicamente rispetto al proprio concept cosí da rendere il film vivace e lo spettatore curioso di sapere cosa può succedere dopo.

Non nasconde neanche un certo grado allegorico, in particolar modo con riferimenti sociali, quando si parla di “the people in the sky” (“le persone nel cielo”) ed il modo in cui la vita sul pianeta Terra continua a scorrere normalmente nonostante tutto – in una metafora che racconta quello che siamo diventati noi oggi.
Forse è in qualche piega narrativa non estremamente originale che si nasconde un po’ di debolezza del film, se si può parlare di tale, ma capita raramente di trovarsi dinanzi ad un lavoro così ben girato: infatti con The Vast of Night, Andrew Patterson dimostra di essere un regista emergente estremamente interessante e siamo veramente curiosi di vedere cosa farà prossimamente.

PRO:

  • La regia eccellente.
  • Dialoghi.
  • La presentazione dei personaggi.

CONTRO:

  • Il finale piuttosto prevedibile.
  • Il grado non eccessivamente originale della “storia” che ha molti (troppi) riverberi in altri film di genere e eventi come il caso Orson Welles – La guerra dei mondi.

Che ne pensi di questo film? Lascia un commento sotto e parliamone.


Per leggere altre schede su film simili a questa, visita la sezione dedicata.

O, se invece di qualche parola a caldo su un film che abbiamo visto, cerchi qualcosa di più approfondito (come l’analisi di film e tecniche), dai un’occhiata alla nostra pagina “Analisi“.


INFO SUL FIM:

The Vast of Night (2019) Drama, Mystery, Sci-Fi | 91min | 29 May 2020 (USA) 6.7
Director: Andrew PattersonWriter: Andrew Patterson, Craig W. SangerStars: Sierra McCormick, Jake Horowitz, Gail CronauerSummary: In the twilight of the 1950s, on one fateful night in New Mexico, young switchboard operator Fay and charismatic radio DJ Everett discover a strange audio frequency that could change their small town and the future forever.

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